Il titolo di questo articolo è uno stimolo a pensare.. pensare a cosa ?

Qual è la prima cosa che pensiamo quando ci viene a far male una parte del corpo?

In questo caso ho citato solo la schiena e il collo, ma vale per tutte le articolazioni del corpo. Prendiamo come esempio il collo: il primo pensiero potrebbe essere quello di indagare su cosa abbiamo fatto di recente che possa aver provocato questo dolore (sforzi insoliti, traumi, colpi di freddo); se a questo pensiero non sappiamo dare una risposta e il dolore continua a persistere per più giorni nonostante l’uso di antidolorifici ecco che facilmente ci scatta il secondo pensiero: vado a fare una radiografia o, meglio ancora, una risonanza magnetica per vedere se ho un’ernia, uno schiacciamento, l’artrosi, ecc. ecc. prima ancora di consultare uno specialista.

Quanti di voi che state leggendo in questo momento, avete pensato o agito in questo modo ?

Tutto questo succede perché siamo stati abituati negli anni a ragionare in tal senso: dov’è il dolore lì è il problema e lì bisogna indagare con radiografie e risonanze.

Questo modo di ragionare va anche bene quando la causa del dolore proviene da un trauma accertato, come per esempio, nel caso del collo, può essere un colpo di frusta: il trauma è diretto sul collo, il problema parte dal collo, la radiografia può darci informazioni importanti su quello che il colpo ha provocato.

Diverso è se il dolore compare senza un motivo apparente oppure ce lo portiamo avanti da anni. Il nostro corpo è fatto di tanti pezzi che lavorano insieme e mai in modo indipendente, ad esempio, quando solleviamo un piede da terra, l’altra gamba sta lavorando per sostenere il peso del corpo, oppure quando solleviamo un braccio i muscoli del tronco lavorano per non sbilanciarci.

Se per un problema cervicale noi facciamo prima la risonanza e salta fuori che abbiamo un’ ernia, ci facciamo già l’idea che il nostro problema è che abbiamo l’ernia e continueremo a pensare che finché ci sarà l’ernia noi avremo dolore al collo.

Sapete quanta gente ha ernie nella propria colonna vertebrale ma non ne è a conoscenza perché non ha mai avuto nessun dolore ? TANTISSIMA !!

Il FISIOTERAPISTA, attraverso una valutazione globale, può AIUTARTI a risalire alla CAUSA effettiva del problema per poter effettuare un TRATTAMENTO MIRATO ED EFFICACE; se poi lo riterrà necessario, potrà consigliarti di fare esami specifici come radiografie, risonanze o Tac per confermare quello che in fase di valutazione ha sospettato, per esempio: se un’ ernia c’è e schiaccia una radice di un nervo, dà dei segni specifici, se l’ernia c’è ma i sintomi non corrispondono, allora il problema non è l’ernia e va cercato altrove.

Grazie per l’attenzione e

BUONA SALUTE A TUTTI !!